|
TELERISCALDAMENTO AL GALLARATESE; Per la sua particolare posizione geografica il Gallaratese ? uno dei primi quartieri in grado di usufruire del servizio; l'iniziativa viene posta in essere grazie ad una sinergia tra AEM, AMSA e supercondomini del Gallaratese
|
|
Il Teleriscaldamento ? un particolare sistema, che ottimamente sposa le esigenze di limitare le emissioni inquinanti e di contenere i consumi di energia, di portare calore nelle abitazioni nato alcuni decenni or sono nei paesi del Nord Europa.
E' questa sicuramente la migliore soluzione per la fornitura di calore in ambito urbano; in sostanza il calore necessario a riscaldare pi? edifici, viene prodotto in un'unica centrale e distribuito sul territorio per mezzo di un rete di tubazioni sotterranee.
Il sistema di riscaldamento presente nel quartiere Gallaratese, che in sostanza ? costituito da diversi supercondomini che gi? da ora dispongono di una piccola rete di teleriscaldamento dipendente da un'unica centrale termica di propriet? del supercondominio, ? particolarmente adatto ad essere alimentato da un pi? ampio sistema di teleriscaldamento; che, sfruttando energia cogenerata dar? la possibilit? di ridurre sia i costi di gestione, sia le emissioni inquinanti.
Alcune di queste centrali termiche sono attualmente localizzate in via Quarenghi, in via Sem Benelli, in via Ojetti, in via Cilea ed in via Uruguay. Queste strutture possono divenire anzich? dei punti di generazione di calore, dei punti di scambio di calore tra una rete di distribuzione proveniente dal nuovo impianto di incenerimento rifiuti definito anche termoutilizzatore, che ? stato realizzato a Figino dall'AMSA e le singole sotto reti dei vari supercondomini.
Recentemente le reti di molti supercondomini sono state ammodernate, predisposte a questo tipo di utilizzo e collegate all'impianto di Figino. In questo modo si dovrebbero ridurre gli oneri di conduzione e di manutenzione di questi impianti.
L'utilizzo di questa particolare fonte di energia, dovrebbe anche permettere di tenere accesi i termosifoni nelle ore notturne. Ci? perch? il calore derivante da cogenerazione non ? soggetto ai vincoli di orario imposti al calore fornito con metodologie tradizionali.
Il progetto realizzato attorno alla costruzione del nuovo impianto di combustione rifiuti di Figino, che AMSA ha realizzato secondo gli standard tecnici pi? avanzati e rispettando i pi? alti parametri qualitativi. Questo impianto di termoutilizzazione, mediante la combustione dei rifiuti, pu? generare contemporaneamente energia elettrica ed energia termica.
Il processo appena descritto viene chiamato cogenerazione e permette di produrre l'acqua surriscaldata da avviare alla rete di distribuzione di calore della AEM e quindi, da questa, alle reti di distribuzione dei singoli supercondomini.
|